martedì 21 febbraio 2012

Siamo agli sgoccioli

Il progetto si avvia alla fine e come si dice "dulcis in fundo". Domenica 19 febbraio Marco Carafa ha fatto questa bella osservazione nella ZPS "Lago di Guardialfiera - Foce fiume Biferno". Si tratta di un'aquila minore (Hieraaetus pennatus), specie non comune in Molise, come ci è sembrato in un primo tempo? No.
Questi sono i falsi amici che traggono in inganno. Si tratta di poiana nord europea (Buteo buteo), in uno di quei bellissimi piumaggi del nord Europa che da noi son rari ma li no (Andrea Corso e Davide De Rosa).





giovedì 28 luglio 2011

Rosalia

Questa è la notizia giuntami da Francesco Parisi che si sta occupando di invertebrati.

Caro Lorenzo ieri pomeriggio dopo un mese di lunghe ricerche sono riuscito a trovare la Rosalia alpina in località tre faggi (Oasi wwf di Guardiaregia), ti allego un paio di foto del magnifico esemplare.

Primo vero dato di Rosalia alpina per il Matese e per il Molise. La Riserva Naturale del WWF si arricchisce di una nuova e importante specie.




mercoledì 20 luglio 2011

La notte della girondica


In una calda notte mediterranea colpo grosso dei Sanpaolari Lino Cirucci e Michele Marinelli.
Nel SIC Macchia Manes - Calanchi Pisciarello hanno trovato il Colubro di Riccioli (Coronella girondica), colubro elusivo e mite. Per la biologia della specie consultate il sito http://www.naturamediterraneo.com/colubro_riccioli/
Questa specie è il colubro più raro in Molise. Difatti, è segnalata solo per tre stazioni, tra cui una segnalazione di Neno Polini proprio per il SIC in questione.





La specie, in Molise, è protetta dalla Legge Regionale n. 28/1996.

Già protetta!!
Per non essere polemici, ci sono altri blog di denuncia, ma vanno dette alcune cose. La specie è stata trovata in un'area di cava che, oltre questa rara ed elusiva specie, ospita altre specie rare e di direttiva che presentano uno status di tutela quanto mai precario in Molise: Lanario, Averla capirossa, Ghiandaia marina e Testuggine di Hermann. I prati sommitali della collina erano cosparsi di Stipa austroitalica altra specie di direttiva. Fior di leggi e direttiva tutelano queste specie e i loro luoghi di riproduzione. Ma tant'è che, nonostante l'area sia Sito d'Interesse Comunitario, è stato autorizzato l'ampliamento della cava sulla base di una relazione d'incidenza nella quale è scritto che le specie d'interesse comunitario, riportate nel Formulario Rete Natura 2000 del SIC, non sono presenti nel sito della cava.
Credo che l'estensore della relazione abbia sbagliato la scelta del tempo verbale, avrebbe dovuto scrivere "non saranno" presenti.
Infatti, il lanario, specie prioritaria, e le altre specie oramai sono scomparse.
Scampoli di biodiversità nel Basso Molise rosicchiati sempre più. Per chi ne vuol sapere di più http://lasindromedellottetto.blogspot.com/2009/06/uno-scempio.html

Ciò che resta!

giovedì 7 luglio 2011

Anfibi e rettili

15-06-2011 giornata di ricerche di Nazzareno Polini e Alessandro Garofoli.

Ecco alcuni aggiornamenti dell’erpetofauna e non solo

Si confermano le rane appenninica nel fontanile lungo la vecchia strada Casacalenda-Guardalfiera,

il fontanile dei tritoni italici senza ne adulti ne larve

Nella vasca limitrofa si confermano tritoni crestati e rane verdi ma non si sono visti tritoni italici né loro larve.

femmina di biacco con probabilmente le uova

femmina di cervone con sicuramente le uova, era a scaldarsi sull’asfalto.

Poi abbiamo trovato un altro cervone maschio schiacciato sulla strada.

Nei pressi di Guardalfiera nell'area potenzialmente idonea al colubro del Riccioli abbiamo effettuato dei giri notturni e diurni cercando sotto i massi, e in auto, ma la sua elusività si riconferma sempre…

scolopendra

lucertola campestre

rana verde, pozze sotto Guardalfiera.

altro cervone maschio con la pancia piena di pulli di merlo, sopra Bonefro vicino un muretto a secco ai bordi di un bosco.

A Rotello nelle campagne nido di rondini

Trovata anche la ghiandaia marina che entrava in un buco di una casa verso Melanico nel comune di Santa Croce di Magliano

Portraits

Nelle foto di Carlo Fracasso immagini della biodiversità molisana rilevata durante i censimenti, con Massimo Capula, Andrea Corso.

Salamandra pezzata (Salamandra salamandra)

Rospo (Bufo bufo)

Rana appenninica (Rana italica)

Raganella (Hyla intermedia)

Ophyrs apifera

Natrice tassellata (Natrix tessellata)

Libellula depressa

Thymelicus sylvestri

Cordulegaster trinacriae (specie nuova per il Molise e inserita in allegato II della Direttiva Habitat!!)

lunedì 6 giugno 2011

Ululone

Anche quest'anno è comparso. Grazie ai botanici è stato trovato un nuovo sito nell'area di Passo Crocella (Sepino) da cui si riteneva scomparso.
Come da manuale non stava nello splendido fontanile ma nei solchi della carrareccia.
Grazie "fobos".



mercoledì 1 giugno 2011

Un barbone sul Matese

Himantoglossum hircinum ssp. adriaticum H. Baumann. Il nome deriva dai termini greci himas, himantos (cinghia) e glossa (lingua) per la forma del labello estremamente allungato simile a un nastro. E' una orchidea bellissima ed endemica dell’area mediterranea, non facile da trovare.

Sui monti del Matese “roccamandolfiano” è stato trovato questo esemplare dai tesisti Unimol, Francesca Spensieri, Lina Di Biase, Andrea Valente e Carmen Di Rienzo, del gruppo del prof. Paura.

Il Matese si mostra sempre più ricco ed è sempre più importante la sua tutela.